Agronomia e zootecnia italiana:

Come affrontare le difficoltà con innovazione e sostenibilità

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Intervista a

Studio Agriplan

Parliamo delle principali vulnerabilità agronomiche emerse nella filiera zootecnica italiana a seguito della recente crisi globale. A che cosa sono legate?

A mio avviso, le principali vulnerabilità agronomiche della filiera zootecnica italiana derivano soprattutto dalla frammentazione e dalle ridotte dimensioni delle aziende, in particolare nel Nord-Est. In un contesto di crisi globale come quello di oggi, penso che sarebbe necessario puntare sulla riduzione dei costi e su modelli produttivi a minore impatto ambientale. Tuttavia, queste soluzioni risultano difficilmente attuabili in un sistema così frammentato.

Ritiene che la crisi possa anche rappresentare un’occasione di rilancio per l’agricoltura e la zootecnia italiane?
Se sì, in che modo?

Ogni crisi può rappresentare un’opportunità di rilancio, anche per l’agricoltura e la zootecnia italiane. La chiave, in questo contesto, penso sia quella di riuscire a perseguire obiettivi che consentano di produrre carne di qualità e a costi contenuti, in linea quindi – con le esigenze dei consumatori. Questa possibilità, però, riguarda soprattutto le aziende che hanno la capacità di reagire, investire e innovare. Nei periodi di crisi, purtroppo, sono molte le realtà, soprattutto quelle più marginali, che rischiano più di non farcela e di chiudere che di tirare fuori le risorse utili per reagire. In un momento come questo, le
opportunità concrete potrebbero risiedere nell’adozione, dove possibile, di fonti di energia rinnovabile come il fotovoltaico, il biometano e altre soluzioni sostenibili, oltre che nell’ottimizzazione dell’uso dell’acqua, soprattutto nell’ambito della gestione agronomica.

Quali innovazioni agronomiche potrebbero aumentare la resilienza degli allevamenti italiani di fronte alle crisi climatiche e ai mutamenti del mercato globale?

Dal mio punto di vista, le innovazioni agronomiche in grado di aumentare la resilienza degli allevamenti riguardano principalmente la riduzione, o addirittura l’eliminazione, dell’uso di concimi chimici, privilegiando la concimazione organica, e…

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